Green Economy

Il merito va all’innovazione

venerdì, maggio 31, 2013

Oggi e domani, a Milano, la presentazione di Changemakers, il programma di accelerazione di impresa sostenuto da Telecom Italia ed Expo Milano 2015 in collaborazione con Make a Cube.

CM4EXPOIn via Ampere 61 a Milano c’è fermento. Tra poco andrà in scena la presentazione di Changemakers, il progetto che, per 8 settimane, ha visto impegnati giovani talenti under 30. Una quarantina di fortunati “stattupper”, selezionati  tra oltre 1500 giovani,  tra meno di un’ora presenteranno ai potenziali investitori  le loro iniziative imprenditoriali ad alto impatto sociale ed ambientale. Idee a cui hanno lavorato senza sosta negli ultimi mesi, affiancati dallo staff di Make a Cube, il primo incubatore in Italia, focalizzato sull’accompagnamento di imprese sostenibili e innovative di cui fanno parte una squadra di 100 mentor tra professionisti, manager, designer e business analyst.

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Con un casa eco anche il mutuo è sostenibile

venerdì, aprile 5, 2013

 

Washington, 5 apr. (Adnkronos).I sottoscrittori di mutui immobiliari, che hanno costruito una casa ad alta efficienza energetica, sono per un terzo a minor rischio di insolvenza rispetto ai sottoscrittori di mutui immobiliari ‘normali’. A sostenerlo è uno studio della Hill Center Cappella dell’Università della Nord Carolina e dell’Istituto per l’Evoluzione del Mercato di Washington.

Secondo gli autori dello studio in primo luogo i soggetti che vogliono costruire una casa eco sostenibile partono comunque con un capitale sufficiente ad avviare il progetto, considerevolmente più costoso di un progetto per una casa convenzionale. Negli Stati Uniti il settore dei mutui immobiliari è entrato in profonda crisi quando nel 2008 è scoppiata la così detta ‘bolla immobiliare’, che ha visto centinaia di sottoscrittori di mutui sub-prime insolventi, con il conseguente pignoramento delle loro case ed il crollo dei valori immobiliari e quindi degli investimenti nel settore.

Secondo lo studio il finanziamento dell’edilizia eco-sostenibile ha rischi contenuti e presenta dei vantaggi, sia per il profilo dei soggetti sottoscrittori che per i rendimenti del capitale investito. Per questo l’analisi suggerisce di realizzare dei prodotti finanziari specifici, destinati solo a questo tipo di costruzioni, per agganciare anche una fascia di popolazione a medio reddito al momento esclusa da questo segmento di mercato. Un modello che potrebbe interessare anche il mercato europeo dove è previsto che entro il 2021 tutti gli edifici nuovi e quelli ristrutturati debbano essere a emissioni zero.

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Obama ai dibattiti in (netto) vantaggio

martedì, ottobre 2, 2012

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Di Francesco Ranci (da New York)

Avendo a cuore i destini della “green economy” è difficile non augurarsi che dalle elezioni presidenziali statunitensi esca confermato Barack Obama. Mitt Romney, nel suo discorso di accettazione dell’investitura a sfidante che ha concluso il congresso del partito repubblicano, ha candidamente negato ogni preoccupazione sul livello dei mari, e implicitamente sul clima terrestre, scatenando le risate e gli applausi dei delegati.

Sarà interessante verificare se Romney, che nella sua carriera politica ha compiuto “virate” piuttosto notevoli, confermerà il suo scetticismo in materia di crisi ambientale globale nel corso dei tre dibattiti televisivi con Obama. Ma più interessante è il fatto che questi dibattiti, e segnatamente il primo che si terrà mercoledì 3 ottobre, rappresentano per lo sfidante l’ultima speranza di rovesciare una situazione che i sondaggi dipingono come disperata a meno di quaranta gorni dal 6 novembre.

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E’ in arrivo l’onda verde

mercoledì, luglio 18, 2012

Secondo la teoria delle onde di Nikolaj Kondrat’ev  il prossimo ciclo decollerà con una lunga fase di crescita innescata dall’economia sostenibile. 
Sono le onde, note con il nome di Onde K (dal nome dell’economista russo Nikolaj Kondrat’ev vissuto tra il 1800 e il 1900), che rappresentano i cicli economici che alternano una fase ascendente ad una fase discendente. Alla prima corrispondono periodi di crescita veloce e specializzata, mentre alla fase discendente periodi di depressione economica mondiale.

Ed ecco che, in barba a debito sovrano, disoccupazione e recessione globale, saremmo finalmente al giro di boa della sesta onda di Kondrat’ev ascendente. E a decretarne il successo, saranno l’economia verde e le nuove tecnologie.

E’ quanto sostiene uno nuovo studio condotto dal team Capital Market Analysis di Allianz Global Investors dove si afferma che l’economia mondiale potrebbe essere alle soglie di un nuovo ciclo di prosperità di lungo termine, individuato come “sesto ciclo di Kondratieff”, caratterizzato da un percorso di crescita “verde” sostenibile.

Le prime cinque onde di Kondrat’ev sono: l’onda della rivoluzione industriale (1771); del vapore e delle ferrovie (1829); dell’acciaio, elettricità e dell’ingegneria pesante (1875); del petrolio, dell’automobile e della produzione di massa (1908); dell’informatica e delle telecomunicazioni (1971)

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Memc arriva sul tavolo dello Sviluppo Economico

mercoledì, luglio 11, 2012

Il Governo conferma il proprio impegno per risolvere la situazione di crisi del sito produttivo di Merano riconoscendone l’unicità nel panorama delle rinnovabili e dei semiconduttori. 

Quote rose di Memc: ingegneri, chimici, fisici a rappresentare il know how di un'azienda ad altissima tecnologiaColleghi, mi piacerebbe che i cartelli appesi fuori dalla fabbrica venissero rimpiazzati dai disegni dei vostri bambini: che con la loro fantasia spieghino al mondo cosa fanno i loro genitori qui dentro! Alla prossima manifestazione vorrei che vestiti da sandwich fossero i vostri figli a sfilare insieme ai loro genitori (c’è chi ha padre e madre qui dentro). Abbiamo bisogno che la gente ci ami, non che ci ignori. Insieme dobbiamo chiedere che siano create immediatamente le condizioni per continuare ad essere ciò che siamo: l’eccellenza all’interno di Memc e di questa Provincia. Dobbiamo farlo capire a chi ci sta attorno”.

Così scriveva ai suoi colleghi lo scorso gennaio Giorgia D’Incà, Supervisore Nuovi Prodotti Monocristallo, della Memc di Merano.

E il messaggio, lo scorso 25 giugno, è arrivato là dove doveva arrivare: sul tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico che ha finalmente riconosciuto l’importanza strategica dell’azienda nel panorama europeo poiché è l’unica a produrre polisilicio per fonti rinnovabili ed elettronica. Ed è il sottosegretario alle Attività produttive con delega per l’Energia Claudio De Vincenti ad aver confermato a sindacati, Provincia di Bolzano e vertici aziendali l’impegno del Governo nel dare attuazione al decreto sviluppo che individua le categorie di imprese a forte consumo di energia e fissa i parametri per accedervi a condizioni favorevoli.

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Braccio di ferro tra Cina e Europa per Tlc e fotovoltaico

mercoledì, giugno 27, 2012

Anche l’Europa vuole imporre delle sanzioni punitive ad alcuni colossi cinesi delle telecomunicazioni e del fotovoltaico

Secondo quanto riportato venerdì scorso dal Financial Times, l’Unione Europea è pronta ad aprire un caso contro Huawei e Zte, i due maggiori fornitori di apparati di networking cinesi. Grave l’accusa di Bruxelles, che sta per contestare alle due aziende di aver usufruito di finanziamenti illegali dallo Stato cinese grazie ai quali avrebbe praticato un forte dumping commerciale nell’area Ue. La Commissione Europea ha raccolto indizi per mesi. Gli stati membri dell’Ue sono stati informati in un incontro a porte chiuse il 24 maggio. Le autorità Ue disporrebbero di “prove solide” del fatto che le due aziende abbiano ottenuto illegalmente aiuti dal Governo e che abbiano commercializzato i loro prodotti nell’area Ue sottocosto.

La vicenda rappresenta un precedente, perché è la prima volta che la Commissione agisce sua sponte sul fronte del commercio internazionale, e non in risposta alla segnalazione di un’azienda privata.

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Il verde negli States è passato di moda

lunedì, giugno 25, 2012

Obama diserta il summit di Rio e autorizza le trivellazioni nel Golfo del Messico salvo….colpi di scena

Mentre in Italia tutti i giornali riprendono i dati di Confagricultura sul boom delle rinnovabili (il sole sorpassa il vento diventando la prima fonte rinnovabile che può già coprire il fabbisogno energetico delle famiglie del Sud), il Giornale di Alessandro Sallusti non perde l’occasione di richiamare Obama ai suoi “doveri ecologisti”.

Scrive Giorgio Morelli, corrispondente da New York: “Obama si era fatto eleggere nel 2008 come il primo presidente degli ambientalisti che avrebbe cambiato il volto degli Usa avviando progetti grandiosi a lungo termine per la produzione di energia pulita e alternativa che dovevano sostituire le inquinanti centrali a carbone e a petrolio. E allo stesso tempo avviare una massiccia produzione di auto elettriche, la Volt della Gm, che il presidente Obama aveva salvato dalla bancarotta con un intento preciso: la casa automobilistica di Detroit doveva subito far partire la catena di montaggio per la prima vera vettura americana alimentata a batterie elettriche”.

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Via libera alla centrale a carbone di Saline Ioniche (RC)

giovedì, giugno 21, 2012

salineionicheIl premier Mario Monti, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, ha dato il via libera al progetto della multinazionale svizzera Sei- Repower che punta a trasformare l’ex struttura della Liquichimica  in una centrale a carbone. Un progetto a lungo osteggiato da popolazioni locali e ambientalisti, nonostante la società negli ultimi anni si sia spesa – in modo più o meno aperto – per guadagnarsi i favori del territorio. L’ultima parola adesso spetta alla Regione Calabria che, peraltro, ha anche potere di veto sul progetto.

Fin dal  2007, quando la multinazionale dell’energia era arrivata a Saline ostentando numeri da capogiro – un miliardo di euro di investimenti, 1.320 megawatt di potenza, 300 posti di lavoro promessi – contro la centrale si erano schierati non solo i cittadini dei comuni interessati o limitrofi, ma anche tecnici e intellettuali.

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Rinnovabili in diretta web: domani parla il Ministro Passera

mercoledì, maggio 23, 2012

Camera dei deputatiENERGIE RINNOVABILI, AUDIZIONE PASSERA Giovedì 24 maggio 2012 – Alle ore 14, la Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo svolgerà l’audizione del Ministro per lo Sviluppo economico, le Infrastrutture e i Trasporti, Corrado Passera, sulle energie rinnovabili.

Puoi guardare il video qui 

Imprese green a rischio credit crunch

mercoledì, maggio 2, 2012

credit-crunchSecondo il osservatorio sulla piccola impresa“green” realizzato da Fondazione Impresa su un campione di 400 piccole imprese (meno di 20 addetti), operanti nei settori delle energie rinnovabili, della protezione dell’ambiente, della certificazione e consulenza ambientale e del riciclo dei rifiuti, anche la piccola impresa “green” è a rischio credit crunch. Il fenomeno è poco confortante: negli ultimi tre mesi quasi una piccola impresa “green” su due ha riscontrato difficoltà di accesso al credito (46,5%).

E il dato è ancora più preoccupante – sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – se si considera che le piccole imprese “green” non necessitano di credito solo per gestire le operazioni quotidiane e vitali per la sopravvivenza dell’azienda in un periodo di crisi (come il pagamento dei dipendenti, dei fornitori, delle imposte, etc.), ma anche per consolidare il core business dell’azienda stessa. Dall’indagine emerge, infatti, che il 48,3% delle piccole imprese “green” che si è rivolto alle banche lo ha fatto per mancanza di liquidità (e comunque molto meno delle altre piccole imprese che si attestano invece al 57,1%), ma che una parte consistente (41,4%) lo ha fatto per realizzare nuovi investimenti.

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