Archivio di febbraio 1, 2012

Una mattina mi son svegliato e ho trovato….. l’articolo 65 del decreto sulle liberalizzazioni

mercoledì, febbraio 1, 2012

La storia di un operatore di Sulmona, la CLEA srl e dell’impianto di Raiano in provincia dell’Aquila: perdite per 440mila euro oltre al blocco di investimenti futuri per altri 3 milioni di euro

Nella foto i fratelli Malvestuto della CLEA srl (Claudio a sinistra e Leandro a destra)

Mentre le Associazioni di categoria del fotovoltaico, la CGIL, una parte della Confagricoltura e altre realtà associative come  l’Associazione Nazionale Costruttori di Impianti (Assistal) levano gli scudi per chiedere a gran voce lo stralcio dell’art. 65 del decreto sulle liberalizzazioni, (quello che di fatto avrebbe cancellato gli incentivi per impianti fotovoltaici a terra sui terreni agricoli) gli operatori, dai più grandi ai più piccoli, stanno facendo i conti con le eventuali perdite qualora la legge non venisse stralciata.

“Una sciabola al cuore che fa grondare sangue”, come qualcuno ha definito il recente provvedimento del Governo che mette a rischio migliaia di euro di investimenti già sostenuti e altrettanti posti di lavoro. Il problema infatti è che, ancora una volta, il decreto arriva a cambiare le carte in tavola mentre i business plan sono già stati definiti e i soldi per costruire gli impianti già spesi. Nuove regole, imposte con effetto retroattivo che, secondo il Ministero dell’Agricoltura dovrebbero evitare, “il proliferare di impianti fotovoltaici a scapito dell’agricoltura, soprattutto nelle regioni meridionali” ma  che di fatto al momento, sia pur corrette negli intenti, hanno solo creato ulteriore confusione e allarme tra gli operatori. Risultato: il settore è di nuovo paralizzato e gli investimenti, italiani ed esteri, sono congelati in attesa di eventuali risposte dal Governo.

(continua…)

Mobilità a emissioni zero: l’Unione Europea ci prova

mercoledì, febbraio 1, 2012

La Commissione europea ha annunciato un piano “European strategy on clean and energy efficient vehicles” per promuovere lo sviluppo di una rete di stazioni pubbliche di ricarica ad alto voltaggio in tutta Europa, dando così un forte impulso alle vetture elettriche. Il piano fa parte di una nuova strategia a tutto campo intesa a immettere nel mercato autovetture più “verdi” per rilanciare l’industria automobilistica e ridurre la dipendenza dell’UE dal petrolio. Si punta a sviluppare vetture a benzina più efficienti, auto elettriche e vetture con motori alimentati a gas, biocarburanti e idrogeno.

(continua…)